Tipologie ricettiveToscana
Residenza d’epoca
Camere e unità in un complesso vincolato come bene culturale, fino a 25 posti letto; nome aggiuntivo anche per alberghi e RTA.
La residenza d'epoca è la struttura extra-alberghiera, gestita in forma d'impresa, in un complesso di particolare pregio storico-architettonico sottoposto ai vincoli del D.Lgs. 42/2004, con alloggio in camere e unità abitative con o senza cucina, fino a 25 posti letto (art. 45). Può somministrare alimenti e bevande agli alloggiati e ai loro ospiti. Gli alberghi e le RTA che ne hanno i requisiti storici possono aggiungere la denominazione «residenza d'epoca».
Per la compravendita conta il vincolo: la vendita dell'immobile va denunciata alla Soprintendenza e lo Stato ha la prelazione entro 60 giorni (D.Lgs. 42/2004, artt. 59-61). Per le residenze d'epoca già in esercizio non vale il tetto per cui più strutture dello stesso soggetto nello stesso edificio non possono superare camere e posti letto di una sola (art. 41, c. 4; art. 144, c. 2 bis, inserito dalla LR 9/2026).
| Che cosa dice la norma | |
|---|---|
| Definizione | struttura extra-alberghiera d'impresa in complesso vincolato ex D.Lgs. 42/2004 (art. 45) |
| Capacità | fino a 25 posti letto |
| Somministrazione | ad alloggiati e loro ospiti |
| Denominazione aggiuntiva | per alberghi e RTA con i requisiti storici |
| Vendita delle mura | denuncia e prelazione dello Stato entro 60 giorni (D.Lgs. 42/2004) |
| Che cosa si cede | di norma l'azienda: titolo (subingresso), avviamento, arredi, contratti; le mura se comprese |
Scheda aggiornata il 27 settembre 2026. La normativa cambia: prima di decidere, verifica la fonte indicata.