TerritoriFirenze

Locazioni brevi a Firenze

Dal 31 maggio 2025 autorizzazione quinquennale per unità; moratoria triennale agli attivi nel 2024; blocchi in centro e in cintura.

Il Comune di Firenze ha usato l'art. 59 del Testo unico regionale: dal 31 maggio 2025 l'attività di locazione turistica breve, cioè contratti fino a 30 giorni per finalità turistiche, è ammessa solo in immobili con le caratteristiche della civile abitazione e previa autorizzazione quinquennale per ciascuna unità. Le unità già regolarmente destinate all'attività nel 2024 sono escluse per tre anni; chi ha ottenuto il codice regionale fra gennaio e maggio 2025 aveva tempo fino al 31 dicembre 2025.

Dopo l'autorizzazione: SCIA e codice CIR per chi opera in forma d'impresa, registrazione sul portale dell'imposta di soggiorno per gli altri. Resta libera, senza autorizzazione, la locazione di una porzione o di una stanza della casa in cui il locatore risiede. Nel nucleo storico UNESCO (sottozona A1) l'attività è limitata alle unità già destinate alla locazione breve nel 2024 (regolamento, art. 8), e la delibera n. 57 del 2024 vieta nuovi alloggi a residenza temporanea non già registrati. Con la delibera del Consiglio comunale del 4 giugno 2026 (nuovo art. 8bis del Regolamento locazioni turistiche brevi) il blocco delle nuove autorizzazioni si estende alle sottozone A3 e A4, la prima cintura attorno al centro.

Che cosa dice la norma
Definizionecontratto di locazione abitativa fino a 30 giorni con finalità turistica (FAQ n. 2)
Titoloautorizzazione comunale di 5 anni per unità (LR 61/2024 art. 59 c. 4)
Moratoria3 anni per le unità regolarmente attive nel 2024
Dopo l'autorizzazioneimpresa: SCIA + CIR; non impresa: portale imposta di soggiorno + CIR
Senza autorizzazioneuna porzione o una stanza della casa di residenza (art. 59 c. 6)
Dove è bloccataarea UNESCO (A1): solo unità attive nel 2024 (art. 8) e niente nuove residenze temporanee (DC 57/2024); dal 2026 anche le sottozone A3 e A4 (art. 8bis, delibera del 4 giugno 2026)
Che cosa si cedel'immobile; l'autorizzazione è per unità e va verificata nel passaggio

Scheda aggiornata il 27 settembre 2026. La normativa cambia: prima di decidere, verifica la fonte indicata.