Termini di mercatoItalia

Arrivi, presenze, permanenza media

Quante persone arrivano, quante notti dormono, e perché si può crescere in notti calando in arrivi: le parole delle statistiche.

Negli esercizi ricettivi ISTAT ed Eurostat contano gli arrivi (clienti registrati) e le presenze o notti (arrivi × notti di permanenza). La permanenza media è il rapporto fra le due: nel primo trimestre 2026 era 3,5 notti per gli stranieri e 2,7 per gli italiani. Nel 2025 l'Italia ha visto arrivi in calo dello 0,9% e presenze in crescita del 2,3%: si parte meno spesso e si resta più a lungo.

Per un albergo la differenza è operativa: più notti per arrivo vuol dire meno cambi camera e meno costi di rotazione, ma più dipendenza da chi prenota una volta sola. Attenzione ai perimetri: dal 2025 le serie includono più locazioni brevi e i livelli non si confrontano con gli anni prima senza dirlo.

DefinizioneDove si legge
Arriviclienti che si registrano in struttura nel periodoISTAT, Flussi turistici; Eurostat tour_occ_arn
Presenze (notti)notti trascorse; arrivi × permanenzaISTAT; Eurostat tour_occ_nin
Permanenza mediapresenze ÷ arrivicalcolata
Quota esterapresenze di non residenti ÷ totale (56,5% nel IV trimestre 2025)ISTAT; Eurostat c_resid
Perimetroforse dal 2025 pesano anche le locazioni brevinote metodologiche

Scheda aggiornata il 27 settembre 2026. La normativa cambia: prima di decidere, verifica la fonte indicata.