Una villa o un appartamento
a reddito, senza gestirlo tu.A reddito, senza gestirlo tu
Villa o appartamento, con gli affitti brevi.
Non gestiamo immobili: ti portiamo l'operatore adatto. Conosciamo le aziende specializzate e scegliamo, fra le più solide e strutturate, quella giusta per il tuo immobile.
Due modi di farsi pagare, due rischi diversi.
Con il canone fisso il rischio della casa vuota lo porta l'operatore; a percentuale lo porti tu, insieme a quello che la stagione dà in più.
Consulenti, non gestori.
Un'agenzia di mediazione fa la mediazione: a gestire ville e appartamenti ci sono aziende specializzate, che lo fanno di lavoro. Il nostro mestiere è conoscerle e scegliere: ti portiamo l'operatore adatto al tuo immobile, fra i più solidi e strutturati, non gli improvvisati. Sopralluogo, proposta e contratto sono dell'operatore: è lui che si impegna con te.
Un importo fisso vale quanto chi lo promette.
Sette cose da farsi scrivere nel contratto: sui siti degli operatori di rado si trovano.
Tre regole che valgono per tutti.
Il codice CIN è obbligatorio per ogni immobile dato in locazione breve o turistica. Dal 2026 il regime fiscale delle locazioni brevi vale fino a due appartamenti: oltre, l'attività si presume d'impresa. Alcuni comuni mettono limiti: a Firenze serve un'autorizzazione per ogni unità, e nel nucleo storico e, da giugno 2026, nelle zone A3 e A4 l'attività è limitata alle unità che vi erano già destinate.
Le domande che ci fanno più spesso.
Posso usare anch'io la casa?
Puoi chiedere di tenere per te alcune date o interi periodi. È una condizione da negoziare e scrivere nel contratto, non un diritto. Con il canone fisso l'esclusiva copre il periodo concordato: vanno scritte le date che restano a te e che cosa accade all'importo.
Quanto rende?
Non lo diciamo noi. Dipende dall'immobile, dalla zona e dalla formula. La proposta economica la fa l'operatore, dopo il sopralluogo.
Che tasse si pagano?
Dipende dalla formula e da chi firma i contratti con gli ospiti. Se affitti l'immobile a un operatore che lo subloca, non è certo che tu possa usare la cedolare secca: l'Agenzia delle Entrate la esclude quando l'inquilino è un'impresa; alcune sentenze della Cassazione l'hanno ammessa, un'ordinanza del novembre 2025 ne dubita e ha chiesto l'intervento delle Sezioni Unite. Al 3 ottobre 2026 non ci risulta una decisione: parlane con il tuo commercialista prima di firmare.
Chi chiede il CIN?
La legge parla di istanza «del locatore ovvero del soggetto titolare della struttura turistico-ricettiva». Né la legge né le FAQ del Ministero del Turismo dicono che cosa accade quando un operatore prende la casa in affitto e la subloca: nel contratto va scritto chi chiede il codice e chi risponde degli obblighi collegati.
Lavorate in tutta Italia?
Sì: gli operatori con cui collaboriamo coprono tutta Italia.
Raccontaci l'immobile.
Ti richiamiamo noi. Individuiamo l'operatore adatto e, con il tuo consenso, gli presentiamo l'immobile: lui fa il sopralluogo e la sua proposta. Decidi tu.
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