Per i proprietariVille · Appartamenti · Affitti brevi

Una villa o un appartamento
a reddito, senza gestirlo tu.
A reddito, senza gestirlo tu

Villa o appartamento, con gli affitti brevi.

Non gestiamo immobili: ti portiamo l'operatore adatto. Conosciamo le aziende specializzate e scegliamo, fra le più solide e strutturate, quella giusta per il tuo immobile.

Le formuleFisso o a percentuale

Due modi di farsi pagare, due rischi diversi.

Con il canone fisso il rischio della casa vuota lo porta l'operatore; a percentuale lo porti tu, insieme a quello che la stagione dà in più.

Canone fisso («vuoto per pieno»)L'operatore si impegna a pagarti un importo stabilito prima, anche se la casa resta vuota. In cambio chiede l'esclusiva per il periodo concordato.
A percentuale («a produzione»)Ricevi una quota degli incassi effettivi, senza importo fisso. Se la stagione va bene incassi di più, se va male di meno.
La forma intermediaAlcuni operatori propongono anche un reddito minimo stabilito in partenza.
Raccontaci l'immobile

Consulenti, non gestori.

Un'agenzia di mediazione fa la mediazione: a gestire ville e appartamenti ci sono aziende specializzate, che lo fanno di lavoro. Il nostro mestiere è conoscerle e scegliere: ti portiamo l'operatore adatto al tuo immobile, fra i più solidi e strutturati, non gli improvvisati. Sopralluogo, proposta e contratto sono dell'operatore: è lui che si impegna con te.

Prima di firmareSette cose da farsi scrivere

Un importo fisso vale quanto chi lo promette.

Sette cose da farsi scrivere nel contratto: sui siti degli operatori di rado si trovano.

Chi è la controparteQuale società firma, dove ha sede, con quale capitale.
Che cosa garantisce il pagamentoFideiussione, deposito, pagamento anticipato, oppure niente.
Quanto dura e come si esceDurata minima, rinnovo, recesso, penali.
Chi risponde dei danniQuale polizza, con quale assicuratore, con quali franchigie.
Chi paga che cosaManutenzione, utenze, piscina, giardino, pulizie.
Quali date restano a teE che cosa succede all'importo in quei giorni.
Quando la cifra diventa un impegnoPrima del sopralluogo, spesso, è solo indicativa.

Tre regole che valgono per tutti.

Il codice CIN è obbligatorio per ogni immobile dato in locazione breve o turistica. Dal 2026 il regime fiscale delle locazioni brevi vale fino a due appartamenti: oltre, l'attività si presume d'impresa. Alcuni comuni mettono limiti: a Firenze serve un'autorizzazione per ogni unità, e nel nucleo storico e, da giugno 2026, nelle zone A3 e A4 l'attività è limitata alle unità che vi erano già destinate.

Il codice CINLocazioni brevi a Firenze

Domande ricorrentiPrima di scrivere

Le domande che ci fanno più spesso.

Posso usare anch'io la casa?

Puoi chiedere di tenere per te alcune date o interi periodi. È una condizione da negoziare e scrivere nel contratto, non un diritto. Con il canone fisso l'esclusiva copre il periodo concordato: vanno scritte le date che restano a te e che cosa accade all'importo.

Quanto rende?

Non lo diciamo noi. Dipende dall'immobile, dalla zona e dalla formula. La proposta economica la fa l'operatore, dopo il sopralluogo.

Che tasse si pagano?

Dipende dalla formula e da chi firma i contratti con gli ospiti. Se affitti l'immobile a un operatore che lo subloca, non è certo che tu possa usare la cedolare secca: l'Agenzia delle Entrate la esclude quando l'inquilino è un'impresa; alcune sentenze della Cassazione l'hanno ammessa, un'ordinanza del novembre 2025 ne dubita e ha chiesto l'intervento delle Sezioni Unite. Al 3 ottobre 2026 non ci risulta una decisione: parlane con il tuo commercialista prima di firmare.

Chi chiede il CIN?

La legge parla di istanza «del locatore ovvero del soggetto titolare della struttura turistico-ricettiva». Né la legge né le FAQ del Ministero del Turismo dicono che cosa accade quando un operatore prende la casa in affitto e la subloca: nel contratto va scritto chi chiede il codice e chi risponde degli obblighi collegati.

Lavorate in tutta Italia?

Sì: gli operatori con cui collaboriamo coprono tutta Italia.

Il primo passoDue minuti

Raccontaci l'immobile.

Ti richiamiamo noi. Individuiamo l'operatore adatto e, con il tuo consenso, gli presentiamo l'immobile: lui fa il sopralluogo e la sua proposta. Decidi tu.

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