Tipologie ricettiveVeneto

Residenza turistico-alberghiera

Struttura alberghiera con capacità totale o prevalente in unità abitative ed eventuale residuo in camere. Valgono i sette locali e i due locali comuni dell'albergo.

La residenza turistico-alberghiera veneta è la struttura alberghiera con capacità ricettiva totale o prevalente in unità abitative ed eventuale residuale in camere (art. 25, c. 3). Resta una struttura alberghiera a tutti gli effetti: almeno sette locali per il pernottamento, sala colazioni e portineria (art. 24).

È il contenitore tipico dei complessi di appartamenti gestiti come un albergo, frequenti sul lago di Garda e sulla costa. Per chi compra, la differenza rispetto alle unità abitative ammobiliate (art. 27) non sta nell'appartamento ma nell'impianto: servizi centralizzati, classificazione alberghiera e un titolo che passa con l'azienda.

Che cosa dice la norma
Definizionecapacità totale o prevalente in unità abitative, eventuale residuale in camere (art. 25, c. 3)
Requisiti comunialmeno 7 locali, sala colazioni, portineria (art. 24)
Da non confondere conunità abitative ammobiliate ad uso turistico (art. 27, c. 2, lett. c)
Classificazioneper stelle, come l'albergo (art. 31)
Che cosa si cededi norma l'azienda: titolo (subingresso), avviamento, arredi, contratti; le mura se comprese

Scheda aggiornata il 27 settembre 2026. La normativa cambia: prima di decidere, verifica la fonte indicata.