Tipologie ricettiveLazio
Ostelli per la gioventù e hostel
L’ostello per la gioventù, non imprenditoriale; l’hostel, d’impresa e con servizi più attrezzati. Soggiorni fino a 60 giorni.
Il Lazio distingue gli ostelli per la gioventù, gestiti in forma non imprenditoriale da enti pubblici, morali o religiosi, cooperative sociali e associazioni senza scopo di lucro, per soggiorni fino a 60 giorni continuativi (RR 8/2015, art. 5), dagli hostel o ostelli, gestiti in forma imprenditoriale per famiglie e gruppi, con spazi comuni più attrezzati e lo stesso limite di 60 giorni (LR 13/2007, art. 23, c. 4 quater 1, inserito dalla LR 20/2024).
Entrambi hanno destinazione d'uso turistico-ricettiva di alloggio collettivo e classificazione in categoria unica. Per il mercato conta l'hostel: è un'azienda, spesso su immobili grandi in zone semicentrali, e si cede come un albergo.
| Che cosa dice la norma | |
|---|---|
| Ostello per la gioventù | non imprenditoriale; enti senza scopo di lucro; giovani e turismo sociale (art. 5) |
| Hostel | forma imprenditoriale; famiglie e gruppi; servizi più attrezzati (LR 13/2007, art. 23, c. 4 quater 1) |
| Durata | soggiorni fino a 60 giorni continuativi |
| Destinazione d'uso | turistico-ricettiva di alloggio collettivo |
| Classificazione | categoria unica (art. 13) |
| Che cosa si cede | hostel: di norma l'azienda; ostello per la gioventù: non è un'impresa |
Scheda aggiornata il 27 settembre 2026. La normativa cambia: prima di decidere, verifica la fonte indicata.