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Segnalatore: che cosa può fare
Chi non è iscritto come mediatore può passare un'informazione, non mettere in relazione le parti né trattare.
La legge punisce chi esercita la mediazione senza iscrizione (L. 39/1989, art. 8); della semplice segnalazione non parla. Il confine lo dà la definizione del codice: è mediazione mettere in relazione due o più parti per la conclusione di un affare (art. 1754 c.c.). Chi non è iscritto può quindi dire a un mediatore che una struttura potrebbe cambiare mano; non può mettere in contatto venditore e compratore, né gestire la trattativa.
Anche chi lavora su incarico di una sola parte, cercandole la controparte, fa mediazione: per le Sezioni Unite della Cassazione è una mediazione atipica, e anche per questa serve l'iscrizione (sentenza 19161/2017).
La provvigione spetta soltanto agli iscritti (L. 39/1989, art. 6) ed è dovuta quando l'affare si conclude per effetto dell'intervento del mediatore (art. 1755 c.c.).
| Chi non è iscritto | |
|---|---|
| Può | segnalare un'opportunità a un mediatore iscritto |
| Non può | mettere in relazione venditore e compratore (art. 1754 c.c.) |
| Non può | gestire la trattativa per un'agenzia (art. 1754 c.c.) |
| Non può | cercare la controparte su incarico di una sola parte (Cass. SU 19161/2017) |
| Non può | percepire provvigioni (L. 39/1989, art. 6) |
Scheda aggiornata il 27 settembre 2026. La normativa cambia: prima di decidere, verifica la fonte indicata.